Vitamina D e cancro: trovati significativi legami

26 maggio 2017
Vitamina D e cancro: trovati significativi legami

Le donne che assumono la vitamina D3 e gli integratori di calcio hanno diminuito il rischio  di sviluppare il cancro del 30% rispetto alle donne che assumevano placebo.

Questo è quanto emerso dai risultati di uno studio, durato quattro anni e pubblicato nel Journal of the American Medical Association, condotto dalla Creighton University con la collaborazione dell’Università della California di San Diego.

 

Lo studio

Il campione analizzato, di oltre 2000 donne di età superiore ai 55 anni, è stato diviso in due gruppi: ad uno sono state somministrate 2000 unità internazionali (UI) di vitamina D3 e 1500 mg di calcio, l’altro invece ha assunto quotidianamente placebo per 4 anni.

La peculiarità dello studio è stata quella di assumere una dose di vitamina D3 di circa tre volte la dose giornaliera raccomandata (RDA – Recommended Daily Allowance) dal governo statunitense (che è tra i 600 e gli 800 UI in base all’età).

 

I risultati

Le donne che hanno assunto la vitamina D3 e gli integratori di calcio hanno fatto registrare una riduzione nel rischio di sviluppare il cancro del 30% rispetto alle donne che hanno assunto placebo.

Questa differenza nei tassi di incidenza di tumori tra i gruppi non ha raggiunto una portata significativa, tuttavia, con ulteriori analisi, i livelli di vitamina D nel sangue, in particolare 25- idrossi vitamina D (25 (OH) D), sono stati significativamente inferiori nelle donne che hanno sviluppato il cancro durante lo studio rispetto a coloro che sono rimaste sane.

 

La vitamina D è importante per la nostra salute

Ciò suggerisce che sono necessari livelli di vitamina D più elevati di quelli attualmente raccomandati per ridurre significativamente il rischio di cancro,  come anche dichiara Joan Lappe, Professore di Medicina della Creighton University: “Questo studio suggerisce che livelli più alti di 25 (OH) D nel sangue sono associati a un rischio di cancro più basso”. E aggiunge: “Senza adeguata vitamina D, le cellule funzionanti normalmente possono trasformarsi in cellule maligne“.

Cedric Garland, co-ricercatore presso l’Università della California di San Diego, ha dichiarato: “Questo è lo studio scientifico più importante del secolo”.

I risultati di questo studio fanno  riflettere sulla necessità di prestare maggiore attenzione al ruolo della vitamina D per la salute e, in particolare, nella prevenzione del cancro.

 

Fonti:

Lappe J. et al. Effect of Vitamin D and Calcium Supplementation on Cancer Incidence in Older Women. JAMA, 2017.

Manson J. et al. Vitamin D, Calcium, and Cancer. JAMA, 2017.