Cancro del colon: un passo in avanti per il trattamento personalizzato

1 agosto 2017
Cancro del colon: un passo in avanti per il trattamento personalizzato

È stato scoperto in Italia un nuovo biomarcatore per il trattamento personalizzato dei pazienti con cancro del colon-retto in stadio avanzato.

Questo è ciò che è emerso dallo studio sostenuto da AIRC di Davide Melisi, oncologo dell’Università di Verona e dell’Azienda ospedaliera universitaria di Verona e pubblicato sulla rivista Clinical Cancer Research.

La scoperta

I ricercatori hanno identificato un biomarcatore chiamato HOXB9 come fattore predittivo di risposta ai farmaci anti-angiogenici per il trattamento personalizzato dei pazienti con cancro del colon-retto in stadio avanzato.

Le considerazioni

“Siamo molto contenti che Clinical Cancer Research abbia voluto dedicare anche la copertina alla nostra ricerca, è un riconoscimento allo studio ma anche alla rilevanza del problema che affronta – dichiara Melisi –. Il cancro del colon-retto è il tumore più frequente nella popolazione italiana, con più di 50.000 diagnosi stimate ogni anno. Per altri farmaci a bersaglio molecolare, come i farmaci anti-EGFR, esistono oggi dei marcatori molto validi per predirne l’attività. Non è ancora così per i farmaci anti-angiogenici che sono ancora oggi somministrati senza una possibile selezione dei pazienti, che sono per questo esposti spesso solo agli effetti collaterali di trattamenti per loro inefficaci.

Il biomarcatore ha un ruolo chiave

I ricercatori hanno dimostrato che il fattore trascrizionale HOXB9 ha un ruolo chiave nella resistenza del cancro del colon ai farmaci anti-angiogenici comunemente impiegati nel trattamento di questa patologia.

Le conclusioni

“Le conclusioni di questo studio sono il risultato di anni di ricerche della nostra unità, sostenute da Airc, prima in cellule isolate e poi in animali di laboratorio. Abbiamo così potuto dimostrare che HOXB9 è il mediatore di una potente reazione infiammatoria responsabile della resistenza ai trattamenti anti-angiogenici in diversi tipi di tumore” afferma Melisi.

Nel futuro

Tra gli sviluppi futuri di questi risultati l’inizio di una sperimentazione clinica prospettica randomizzata nell’ambito della quale i pazienti con cancro del colon-retto riceveranno una terapia personalizzata sulla base dell’espressione di HOXB9. Inoltre tale marcatore potrebbe essere utile nel predire la risposta ai farmaci anti-angiogenici anche in altre patologie di grande interesse come il cancro dell’esofago e dello stomaco. Infine, come obiettivo più a lungo termine, HOXB9 potrebbe servire come bersaglio terapeutico per lo sviluppo di nuovi farmaci da associare a quelli anti-angiogenici.


Fonte:

AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro