Noci e noccioline per prevenire il cancro

13 marzo 2017
Noci e noccioline per prevenire il cancro

Da uno studio condotto dall’Imperial College di Londra e l’Università Norvegese di Scienze e Tecnologia è emerso che mangiare noci e noccioline ogni giorno potrebbe aiutare a ridurre il rischio di cancro del 15% e di un’ampia gamma di patologie tra cui problemi vascolari.

Dai risultati di questa ricerca è emerso che, sebbene considerando delle variazioni legate alle differenze di genere, ai fattori di rischio e alla provenienza geografica, 20 grammi di noci, nocciole e noccioline, possono ridurre il rischio di malattie delle coronarie di quasi il 30%, il rischio di cancro del 15%, e quello di morte prematura del 22%Con la stessa media di consumo, i ricercatori hanno associato anche un ridotto rischio di morire di malattie respiratorie di circa la metà, e di diabete di quasi il 40%, anche se vi sono meno dati su queste malattie in rapporto al consumo di frutta secca.

Dagfinn Aune, dell’Imperial College spiega: «Negli studi nutrizionali fino ad ora gran parte della ricerca è stata svolta sui grandi killer come le malattie cardiache, ictus e cancro, ora però stiamo iniziando a raccogliere dati per altre malattie. Abbiamo riscontrato una riduzione consistente del rischio per molte patologie differenti, il che rappresenta una forte indicazione dell’esistenza di un vero e proprio rapporto tra consumo di frutta a guscio e diversi risultati di salute. È un effetto piuttosto notevole per una tale piccola quantità di cibo.»

Quali varietà di noci?

Le varietà analizzate sono diverse, come noci, nocciole, noci pecan, ma anche le noccioline come le arachidi o i pistacchi. Gli scienziati hanno evidenziato come alcune tipologie in particolare, come le noci semplici e quelle pecan, siano ricche oltre che di magnesio, di fibre, grassi polinsaturi, e di antiossidanti che potrebbe ad esempio ridurre il rischio di cancro, contrastando il cosiddetto stress ossidativo, una condizione causata dall’eccessiva produzione di radicali liberi da parte dell’organismo. Inoltre è stato evidenziato come la frutta secca, grazie al suo ricco contenuto di fibre e proteine, possa abbattere il rischio di obesità e ridurre il colesterolo in eccesso.