Gli alimenti che ti proteggono dal cancro al seno

7 aprile 2017
Gli alimenti che ti proteggono dal cancro al seno

Il mantenimento di una dieta sana, oltre ad avere importanti benefici sullo stato di salute generale, contribuisce a rallentare o prevenire il cancro.

Il tumore al seno è causato da una mutazione del DNA delle cellule della mammella che crescono fino ad invadere i tessuti circostanti sviluppando un carcinoma.  Si tratta questo di una delle neoplasie più frequenti per incidenza nella popolazione femminile mondiale e, in Italia, risulta essere il più diagnosticato tra le donne con età al di sotto dei 49 anni (41%), in quelle rientranti nella fascia 50-69 anni (35%), che nella classe più anziana over 70 anni (21%).

Seguendo una dieta sana è possibile prevenire l’insorgenza dei tumori, tra questi anche il cancro al seno.

1. Cavoli, cavolfiore, broccoli, verze

Le verdure della famiglia delle crocifere contengono un gruppo di sostanze note come glucosinolati, composti chimici contenenti zolfo che donano alle verdure crocifere un sapore amaro e un profumo forte, che possono aiutare a prevenire il danneggiamento cellulare e causare la morte delle cellule maligne. Qui gli studi condotti al riguardo.

 2. I fagioli e legumi

L’’assunzione di fagioli e legumi, quali per esempio le lenticchie e i ceci, è correlata ad una riduzione del rischio di insorgenza del cancro alla mammella. Leggi qui per approfondire. 

I fagioli e i legumi forniscono anche nutrienti importanti come il calcio, il ferro e le vitamine del gruppo B

3. I pomodori

Il consumo di pomodori, ricchi di antiossidanti, è fondamentale per una dieta sana ed equilibrata. Inoltre, scegliere di mangiare frutta ricca di licopene, come i pomodori, ma anche l’anguria e la papaya, può aiutare a prevenire la formazione del tumore.

4. Il pesce azzurro

I ricercatori della Zhejiang University e del Centro di Nutrizione APCNS hanno verificato gli effetti che gli acidi grassi polinsaturi, come l’omega-3, di cui sono ricchi i pesci grassi (per esempio il salmone e il tonno), hanno sulla nostra salute. Su un campione totale di 800.000 donne, soltanto poco più di 20.000 hanno sviluppato il cancro al seno durante il periodo di osservazione. È stato infatti dimostrato che le donne che avevano un più alto apporto di acidi grassi polinsaturi derivante dal consumo di pesce hanno avuto una riduzione del cancro al seno, rispetto a quelle donne che durante il periodo di osservazione avevano mangiato una minor quantità di pesce. Qui la ricerca.

5. L’olio extra vergine d’oliva

Uno studio condotto presso l’Università di Navarra a Pamplona su un campione di donne ha dimostrato che coloro che mantengono una dieta tipica mediterranea, che sono quindi solite ad aggiungere ai propri pasti una quantità di olio extra vergine di oliva, avevano un rischio più basso (62%) di contrarre il cancro al seno nel giro dei successivi 5 anni.

6. I semi di lino

I semi di lino contengono sostanze come i lignani che sono in grado di ridurre il rischio di ammalarsi di cancro, in particolare nelle donne in menopausa.

7. La soia e i suoi derivati

L’istituto nazionale anti-cancro degli Stati Uniti ha scoperto che le donne che mantengono una dieta ricca di soia possiedono un tessuto mammario meno denso rispetto a quelle donne che evitano o consumano poca soia. Un tessuto mammario più denso è stato infatti correlato con un maggiore rischio di formazione di cellule cancerose. Uno degli ingredienti attivi della soia è l’isoflavone, una sostanza chimica molto simile strutturalmente e funzionalmente agli estrogeni che riesce però a bloccare l’azione di questi ormoni che, in alti livelli, possono aumentare il rischio di cancro al seno. Leggi qui per approfondire.

8. Il Caviale?

Recenti ricerche sulle uova del pesce tropiacale Zebrafish sembrano dimostrare una potente azione anticancro. Beninteso non si può affermare ancora che il caviale abbia queste proprietà. Se voleste approfondire queste ricerche vi segnaliamo la nostra pagina riportante tutti i lavori scientifici condotti in merito allo Zebrafish (vedi QUI)