Cure alternative e complementari al cancro: gli integratori erboristici

15 maggio 2017
Cure alternative e complementari al cancro: gli integratori erboristici

Chi è affetto da un tumore desidera fare tutto ciò che è possibile per combattere la malattia, gestire i sintomi e affrontare gli effetti collaterali della terapia, per questo molti ricorrono a pratiche di medicina complementare ed alternativa, come gli integratori erboristici e alimentari, l’agopuntura, i massaggi e lo yoga.

Cosa sono le terapie complementari e alternative?

Le terapie complementari ed alternative sono un insieme di metodi, procedure e prodotti terapeutici che di solito non sono considerati come appartenenti alla medicina convenzionale. È possibile ricorrere alle terapie alternative in affiancamento alla medicina tradizionale oppure, in certi casi, in sostituzione delle terapie tradizionali. Si sta inoltre affermando il concetto di medicina integrativa, cioè la combinazione di terapie convenzionali e alternative di cui sono state dimostrate la sicurezza e l’efficacia.

Alcune terapie alternative si stanno ritagliando uno spazio autonomo nell’ambito delle terapie contro i tumori come approcci complementari in grado di aiutare i pazienti a sentirsi meglio.

La medicina alternativa: gli integratori erboristici

Gli integratori erboristici sono uno degli approcci terapeutici alternativi usati con maggior frequenza dai pazienti oncologici.

Un’analisi del 2008, condotta sulla letteratura relativa alla ricerca, ha concluso che alcuni principi attivi erboristici usati nella medicina ayurvedica  e nella medicina tradizionale cinese potrebbero essere utili per la terapia antitumorale, tuttavia le prove  scientifiche sono scarse: molte delle ricerche relative al rapporto tra le sostanze erboristiche e le terapie antitumorali sono ancora in fase embrionale. L’analisi puntualizza anche che le sostanze erboristiche possono avere effetti collaterali e interagire con i farmaci antitumorali, con gli anticoagulanti e con altri farmaci, nonché tra di loro.

 

Non è chiaro se l’uso degli integratori di vitamine e di minerali da parte dei pazienti oncologici sia vantaggioso o dannoso, c’è infatti la preoccupazione che alcuni integratori possano interagire negativamente con la terapia antitumorale. Gli studi a questo proposito danno risultati incoerenti o non conclusivi.

 

Inoltre sono necessarie ulteriori ricerche per capire meglio la connessione tra l’uso degli integratori di vitamine e di minerali e l’efficacia, la ricorrenza, le percentuali di sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti affetti da tumore.

 

Alcune ricerche hanno evidenziato che l’assunzione di antiossidanti può dare benefici in caso di tumore, ma non ci sono ancora prove sufficienti a favore del loro uso nei pazienti oncologici. Un’analisi dell’Healthcare Research and Quality (AHRQ – analisi e valutazione dell’assistenza primaria) del 2003 relativa alle ricerche su tre antiossidanti (vitamina C, vitamina E e coenzima Q10) non ha permesso di individuare prove sufficienti di benefici terapeutici. L’uso degli antiossidanti durante la chemioterapia o la radioterapia non è ancora stato sufficientemente studiato, tuttavia un’analisi del 2008 di alcune pubblicazioni scientifiche suggerisce che gli integratori di antiossidanti potrebbero far diminuire l’efficacia della chemioterapia e della radioterapia.

Da ricordare

  1. Le terapie complementari o alternative non dovrebbero mai sostituire le terapie convenzionali
  2. Ci sono poche prove scientifiche a sostegno dell’utilità di determinati approcci di medicina complementare o alternativa per la gestione di alcuni sintomi del tumore e degli effetti collaterali della terapia e, attualmente, non c’è alcuna prova sufficiente sull’efficacia delle terapie complementari o alternative nella prevenzione o nella cura dei tumori.
  3. Prima di ricorrere a qualsiasi terapia complementare o alternativa, i pazienti a cui è stato diagnosticato un tumore dovrebbero rivolgersi a un medico per curare la propria malattia: in questo modo non ci saranno interferenze tra le varie terapie. Ricordarso che alcuni integratori alimentari potrebbero interferire con le terapie antitumorali tradizionali.
  4. Quando si valutano le terapie alternative, bisogna fare attenzione alle promesse miracolistiche, spesso sono una truffa.